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lecronachediunernia il blog di Emma Santo
6 dicembre 2009
Casalinghe Disturbate – I misteri di Winnie Pooh Lane [puntata pilotata]
Perché MariaAlice si era uccisa?
Forse perché non aveva mai capito se fosse giusto o meno togliere una A dal suo nome, e sessì ma quale? Forse perché aveva un segreto reo inconfesso e nessuna stanza tappezzata di portauova rossi per poterlo spifferare alla Marcuzzi? Forse perché MariaAlice non guarda i gatti e i gatti non guardano nel sole da quando MariaAlice aveva preso un abbaio e guardava in cagnesco i gatti e aveva bruciato la criniera del sol leone, che aveva smesso di ruggire e aveva cominciato ad ululare ai lupi mannaia che pendevano dal cielo, come spada sulla testa di Damocle, Empedocle, Sofocle e Cleopatra, per colpa di quel certo non so cle.
MariaAlice si era uccisa e questo era un dato di fatto, non mio,  che sono voce narrante in terza persona, sebbene la prima e la seconda se la siano filata per tessere storie migliori e se la siano squagliata per fumare una canna che chiede sempre il bis.
MariaAlice viveva a Winnie Pooh Lane, un paese ai confini della realtà immaginaria, e aveva quattro amiche: Susanna, Gabriella, Linetta e Brie, come il formaggio francese e con lo stesso odore. Erano tutte vicine di casa, tutte belle, tutte ricche, tutte mantenute, tutte potenziali zoccole se avessero vissuto in una topaia, ma non era il caso loro.
Ma allora per quale inspiegabile, inevitabile, inesplicabile, inaffogabile, indirigibile e insommergibile, ineccepibile e inecceomo, inalcemobile (per aggiornarti sullo stato delle tue corna in ogni momento), ingovernabile per case in balìa delle bàlie, insindacabile per l’inassumibile, insuperabile nell’olio tonnabile, insomma per quale ragione che dubita di ogni ragionevole dubbio MariaAlice aveva deciso di spararsi un colpo alla tempia, santuario della mente, basilica sul pomodoro d’Adamo che aveva Eva alle costole, un serpente che gli faceva un nodo alla gola e Dio ovunque e non trovava mai un angolo di paradiso perduto dove potersi togliere quella foglia di fico e vedere finalmente cosa c'era lì sotto?

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